MI SONO ASTRATTO

Io non dipingo con i pennelli.

Io dipingo con le domande.

Ciò che importa avviene in un altro luogo

I miei quadri sono paesaggi interiori. Paesaggi interiori dove si creano le fratture dell’esistenza ma anche unico luogo dove si possono sanare le ferite. Il segno? non scopre nulla. Rivela solo ciò che già siamo. E’ conscio inconscio, finito non finito, maschio femmina, materia spirito, emozione e concetto. Il gesto? E’ tutto qui. Una tensione cognitiva verso ciò che non conosciamo. In questo senso non ci siamo mai evoluti.

Gallerie
  • DETTAGLI DELL'APOCALISSE

  • QUADRI AL QUADRATO

  • EGOWATCHING

  • AMERICHE NON SCOPERTE

  • LA FRAGILE DISTANZA

  • EPITAFFI IN PROGRESS

Particolari

Il dettaglio è un microscopio puntato verso le stelle

Opinioni Visive

Appunti per una teoria cognitiva della pittura

Il lavoro di Aurio Cabrini mi fa desiderare, gioiosamente, di essere lui.
Ramuntcho Matta
Aurio è un outsider. Senza essere un outsider.
Gabriele Mazzotta
Un pittore da tenere d'occhio.
Renato Volpini
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